PETACCIATO: VIETATO BERE ACQUA

31/01/09 – VIGILI URBANI COL MEGAFONO: “VIETATO BERE ACQUA” Petacciato. Divieto di utilizzo dell’acqua potabile a Petacciato. La notizia è stata comunicata nella mattinata del 31 gennaio dai Vigili Urbani che hanno girato le vie del paese con una macchina fornita di megafono dal quale i cittadini hanno potuto ascoltare che «in seguito a comunicazioni dell’Arpa Molise è fatto divieto … Continua a leggere

Senza soldi da dicembre, la Cooptur in sciopero

CAMPOBASSO Lavoratori della Cooptur, ieri, in piazza senza stipendio da dicembre. I dipendenti della società adibiti ai servizi di pulizia all’interno degli ospedali di Campobasso Isernia e Termoli accompagnati dai rappresentanti sindacali hanno dato luogo all’ennesima manifestazione di presidio davanti al Consiglio ed alla Giunta regionali nel corso della quale hanno fatto valere le loro ragioni. I manifestanti aderenti alla … Continua a leggere

Rumor/ Napolitano, la Procura di Roma valuta di aprire un’inchiesta su Di Pietro

Indiscrezioni clamorose dalla Procura di Roma. I pubblici ministeri della capitale starebbero valutando l’eventualità di aprire un’inchiesta a carico del leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, per le affermazioni contro il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, pronunciate a piazza Farnese. Forte anche il parere dell’ex presidente della Repubblica ed ex magistrato Oscar Luigi Scalfaro, secondo il quale il pm … Continua a leggere

Libertà di stampa? L’Italia è al 40° posto, dopo Cile e Corea del Sud

Reporter sens frontière (Rsf) ha pubblicato la prima classifica mondiale della libertà di stampa e non sono mancate le sorprese. Innanzitutto va rilevato che, pluralismo e libertà nella diffusione delle notizie non sono una prerogativa dei paesi più ricchi e sviluppati. Basti pensare che il Costa Rica precede in classifica gli Stati Uniti e diverse nazioni europee. L’Italia, a causa … Continua a leggere

LA DENUNCIA DELLA DESTRA

«Aggrediti e picchiati dai centri sociali» DUE giovani de ‘La Destra’ sono stati aggrediti sabato pomeriggio a Napoli, mentre tornavano a piedi in albergo dopo aver partecipato al corteo nazionale organizzato dal partito di Francesco Storace ‘Contro mafie e caste’. A darne notizia è Patrizia Ricci, segretaria provinciale de ‘La Destra’ di Ravenna. «Le nostra ‘Gioventù italiana’ — racconta Patrizia … Continua a leggere

La Memoria del giorno

Con l’avvicinarsi del 27 gennaio tutte le tv, su tutti i canali, intensificano i programmi a tema per ricordare la shoa, la guerra che ha liberato il mondo dall’antisemitismo, il processo di Norimberga e tutto quanto serva a rilanciare nella pubblica opinione il ricordo di quanto il popolo ebreo ha dovuto soffrire per le persecuzioni da parte dei “Goym” , … Continua a leggere

SANSONETTI DICHIARA

Per chi non lo conosce ….Sansonetti ex direttore di liberazione cacciato dal nuovo padrone editoriale comunista ha dichiarato sul Giornale di Domenica. lL comunismo non ha mai funzionato. E’ un idea geniale, ma ha fatto un errore essenziale: pensare che esistano valori che vengono prima della libertà. Per questo ha fallito. L’altro giorno ho visto un manifesto che diceva: Oggi … Continua a leggere

Il comunismo morto? Rinasce in nove partiti

falce%20e%20martello%20scoppio%20jpg.gifRoma. E cinque, più precisamente nove, ma fate pure undici. Ieri Nichi Vendola ha annunciato formalmente il suo distacco da Rifondazione comunista, e la nascita di una nuova formazione, Rps, Rifondazione per la sinistra. Così i partiti comunisti nel nostro Paese, quelli più noti che son stati in Parlamento e aspirano a tornare almeno a Strasburgo in primavera, salgono a … Continua a leggere

IL Giorno della MEMORIA e della discriminazione

E’ incredibile ma vero, dall’approvazione della legge 211 del 20 luglio 2000, anche l’Italia, su proposta della comunità internazionale, ha deciso di fissare nel 27 gennaio la ricorrenza del Giorno della Memoria “come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo (nazismo) e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati”. … Continua a leggere

LA CINA…ROSSA

Condannati a morte per lo scandalo del latte alla melammina. Sono le prime sentenze in Cina dopo la bufera. I responsabili sono Zhang Yujun, che ha prodotto e venduto latte in polvere alla melammina e Geng Jinping, che lo ha distribuito alle varie compagnie. C’è anche un ergastolo GUARDA LA GALLERY fonte: Affari italiani